GAM - Gruppo Archeologico Monteclarense
  NEWS
       
    29 gennaio 2019  
  LONGOBARDI IN VETRINA L'ideale guerriero  
       
       
    28 gennaio 2019  
  Da "Fraccaro Sindaco" (Facebook)  
       
       
    31 maggio 2018  
  Chiarini: "Il Comune salvi i reperti archeologici".  
       
       
    25 maggio 2018  
  Il «PAST» va tutelato o rischia di sparire  
       
     
Leggi tutte le news
 
 MAPPA SITI ARCHEOLOGICI
       
  Recupero di due sepolture complete Necropoli longobarda di Monte S. Zeno
Recupero di due sepolture complete  Con lo scavo sistematico della necropoli di S.Zeno a par...
 
       
  IL PAST
  PAST - Palazzo dell’archeologia e della storia del territorio
 
PAST
Museo
Palazzo dell’Archeologia
e della Storia
del Territorio
Comune di Montichiari
 
 
 

News

 
 
Gaetano Bonoris: la torre campanaria comunale e le promesse non mantenute.
 
Le vicende del campanile Le vicende del campanile  
   
31 dicembre 2013

Gaetano Bonoris: la torre campanaria comunale e le promesse non mantenute.

 
II conte Bonoris con l'acquisto della Rocca il 31 luglio 1890 assunse l'obbligo di ricostruire, in forma da concordarsi, la torre per le campane comunali.
Ma fu subito chiaro che non era facile armonizzarla con le esigenze estetiche del castello e ancor meno con i desideri di tranquillità del suo futuro abitatore, tanto che l'obbligo assunto di costruire la torre minacciò di mettere in dubbio la stessa riedificazione della Rocca.
Fu l'architetto Tagliaferri a suggerire la possibilità di collocare le tre campane del Comune sul campanile della Parrocchiale, assieme alle due ivi esistenti, previo accordo del Comune con la Fabbriceria. ……..
(tratto da:«Le vicende del campanile» - La vita Monteclarense - giugno 1987- Mons.A.Chiarini)
[ved. allegato]
 
Prendere accordi scritti con il Conte Gaetano Bonoris era un mero esercizio di scrittura. Lo ha sperimentato in particolare il Comune di Montichiari in occasione della cessione dell’area della Rocca all’ereditiere/banchiere con un contratto che prevedeva la ricostruzione/restauro del castello medioevale e la riedificazione della Torre campanaria comunale.
La tecnica era quella: una volta redatto il rogito il Bonoris si rimangiava quanto promesso con il risultato che la Rocca medioevale fu rasa al suolo e la torre campanaria comunale, che aveva chiamato per secoli a raccolta i cittadini monteclarensi, non fu più ricostruita. La demolizione del complesso cinquecentesco dei “Cappuccini” completò l’opera di demolizione della parte più rappresentativa del centro storico monteclarense. Vien da dire: per fortuna che la Pieve di San Pancrazio si trova a 400 mt di distanza.
Paolo Chiarini - Gam

torna indietro
 
 
       
  Home | Gam | Contatti | Soprintendenza | Campi di scavo
Mappa siti archeologici | Età Archeologiche | News

GAM - Gruppo Archeologico Monteclarense - Via XXV Aprile, 40 25018 - Montichiari (Bs)
Per contattarci clicca qui | Web credits | Copyrights | Mappa del sito
XHTML CSS